Descrizione
CODICE DISCIPLINARE E DI COMPORTAMENTO DEL PERSONALE DELLA SCUOLA
IC STRAMBINO – TOIC89300A
Il comportamento dei dipendenti della scuola è regolato da una serie di norme che stabiliscono il quadro complessivo degli obblighi del personale, gli illeciti disciplinari, le relative sanzioni e le procedure di irrogazione.
In quest’area del sito web di Istituto sono pubblicati il codice di comportamento e il codice disciplinare, come previsti dalla legislazione scolastica. Attraverso i link indicati accanto ai riferimenti normativi è possibile accedere ai documenti di legge aggiornati.
I codici disciplinari sono altresì pubblicati in Amministrazione Trasparente > Disposizioni Generali > Atti Generali > Codici disciplinari e di condotta – https://trasparenza-pa.net/?codcli=SC26701&node=4891406
Si precisa che ai sensi dell’art. 55 del D. Lgs. 165/2001:
«La pubblicazione sul sito istituzionale dell’amministrazione del codice disciplinare, recante l’indicazione delle predette infrazioni e relative sanzioni, equivale a tutti gli effetti alla sua affissione all’ingresso della sede di lavoro.»
Di seguito le disposizioni generali che tutto il personale dell’Istituto è tenuto a conoscere e rispettare:
DPR 81/2023
“Regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62, recante: «Codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165». (23G00092)”
con l’introduzione di misure concernenti l’uso delle tecnologie informatiche e l’utilizzo dei mezzi di informazione e dei social media da parte dei dipendenti pubblici.
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 62/2013
“Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.”
Stabilisce i comportamenti cui sono tenuti tutti i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, e quindi anche il personale scolastico.
DECRETO LEGISLATIVO 165/2001
“Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.”
https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2001-03-30;165
Il Testo Unico sul pubblico impiego stabilisce sanzioni disciplinari e responsabilità dei dipendenti pubblici. Modifica le procedure di irrogazione delle sanzioni ed introduce nuove tipologie di illeciti e di sanzioni.
La sezione di interesse si trova nel Titolo IV – Rapporto di lavoro, in particolare negli articoli seguenti:
Art. 54 — Codice di comportamento
Art. 55 — Responsabilità, infrazioni e sanzioni, procedure conciliative
Art. 55-bis — Forme e termini del procedimento disciplinare
Art. 55-ter — Rapporti fra procedimento disciplinare e procedimento penale
Art. 55-quater — Licenziamento disciplinare
Art. 55-quinquies — False attestazioni o certificazioni
Art. 55-sexies — Responsabilità disciplinare per condotte pregiudizievoli per l’amministrazione e limitazione della responsabilità per l’esercizio dell’azione disciplinare
Art. 55-septies — Controlli sulle assenze
Si rimanda al link del Ministero della Giustizia : https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_2_17_1_2_2.page#
DECRETO LEGISLATIVO 297/1994
“Testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione relative alle scuole di ogni ordine e grado”
https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:1994-04-16;297!vig=
Il Capo IV – Disciplina, Sez. 1 – Sanzioni disciplinari costituisce il codice disciplinare per il personale docente, secondo quanto previsto nei distinti articoli:
Art. 492 — Sanzioni
Art. 493 — Censura
Art. 494 — Sospensione dall’insegnamento o dall’ufficio fino a un mese
Art. 495 — Sospensione dall’insegnamento o dall’ufficio da oltre un mese a sei mesi
Art. 496 — Sospensione dall’insegnamento o dall’ufficio per un periodo di sei mesi e utilizzazione in compiti diversi
Art. 497 — Effetti della sospensione dall’insegnamento o dall’ufficio
Art. 498 — Destituzione
Art. 499 — Recidiva
Art. 500 — Assegno alimentare
Art. 501 — Riabilitazione
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO
“Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del personale del comparto Istruzione e ricerca Periodo 2019-2021 Il giorno 18 Gennaio 2024, alle ore 10:30, presso la sede dell’A.Ra.N., ha avuto luogo l’incontro tra l’A.Ra.N. e le seguenti Organizzazioni e Confederazioni sindacali rappresentative del comparto Istruzione e ricerca.”
Il Titolo V – Responsabilità disciplinare (pag.30) costituisce il riferimento per tutto il personale, secondo quanto previsto nei distinti articoli:
Art. 23 — Obblighi del dipendente
Art. 24 — Sanzioni disciplinari
Art. 25 — Codice disciplinare
Per la responsabilità disciplinare dei docenti si rimanda a:
Art. 48 — Responsabilità disciplinare per il personale docente ed educativo
Capo IX — “Norme disciplinari”
Allegato 1 — “Schema di codice di condotta da adottare nella lotta contro le molestie sessuali”
Allegato 2 — “Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni”
Si rimanda al sito dell’ARAN : https://www.aranagenzia.it/documento_pubblico/contratto-collettivo-nazionale-di-lavoro-del-personale-del-comparto-istruzione-e-ricerca-periodo-2019-2021/
CIRCOLARE MINISTERIALE 88/2010
Indicazioni e istruzioni per l’applicazione al personale della scuola delle nuove norme in materia disciplinare introdotte dal D. Lgs. 150/2009 (Allegato)
Allegato 1 – Procedimento disciplinare per tutto il personale scolastico ai sensi del D. Lgs. 150/2009
Allegato 2 – Personale A.T.A.: infrazioni, sanzioni disciplinari e sospensione cautelare
Allegato 3 – Personale docente: infrazioni, sanzioni e sospensione cautelare
Allegato 4 – Dirigenti scolastici: infrazioni, sanzioni e sospensione cautelare
CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DEL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE
Indica i doveri minimi di diligenza, lealtà, imparzialità e buona condotta cui tutto il personale del Ministero deve attenersi.
Si rimanda al link del Ministero https://www.mim.gov.it/codice-disciplinare-e-di-condotta
DM 105 del 26 aprile 2022
Codice di comportamento
Nota prot.n.2006 del 6 giugno 2022
Tabella di corrispondenza tra la violazione dei doveri e le sanzioni disciplinari vigenti